Silenzio…

“Ho bisogno di silenzio
come te che leggi col pensiero
non ad alta voce…”

Alda Merini …. **

Quando la tua anima è troppo stanca e ti chiede silenzio, ti chiede di spegnere anche il mondo….
Quando ti richiede tutte le forze possibili e tutta l’attenzione e la lucidità che adesso non hai, perché la sua voce è diventata così flebile da sentirsi appena…
quando il rumore della vita l’ha lasciata troppo a lungo in silenzio …. e tutti hanno tentato di riempire questo vuoto solo con altro rumore, sempre più forte, sempre più assordante, sempre più inebriante e fuorviante…
Beh, in questi casi … cosa potrei fare io? Cosa dire? Nulla! non farei che aggiungere brusio a tutte quelle voci.

Potrei solo, in silenzio, abbracciarti…
Potrei solo essere per te la scatola dentro la quale la tua anima di gatta si può rifugiare, raggomitolata, nascosta alla vista, al calduccio, al sicuro…

Potrei stringere solamente le tue mani, fredde, e sperare…
sperare che la mia voglia di vivere possa bastare a tutti e due!
Ed il mio calore possa risalire fino al cuore…

Come la fiammella di una candela che non genera luce accecante,
ma basta per mandare via le ombre….
Ed il mio respiro non farebbe più rumore della fiamma accesa…

Sì, come un mantello potrei riscaldare, solo un po’, la tua schiena
e restare lì, finché vuoi… finché non torna la voglia di sentire la musica…
per un minuto, un’ora o… per una vita!

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Passione…

Ti parlerò di PASSIONE!

Purtroppo la Passione è la costante della mia vita.
Faccio tutto per PASSIONE: ho studiato in Università per passione, ho iniziato a lavorare, lavoro ed ho fatto il Marito per passione. Per passione faccio il babbo! Ma cosa significa? Passione significa amare e cercare ardentemente qualcosa, provare, riprovare, inseguire, sognare ma anche, e soprattutto, sacrificio, soffrire, stare male, rischiare. Lo sapevi che viene dal latino “passio”, dolore profondo? Mi sono ritrovato in te perché ho visto che anche nella tua vita c’è molta passione. Mi ha fatto vedere una persona viva, che non si accontenta di prendere le cose più facili, pronte ed a portata di mano… Non si accontenta di credere a quello che dicono gli altri ed Internet… sei una che ragiona ed usa ancora il cervello! Meno male! Passione è lottare per quello in cui credi per non tradire i tuoi ideali che avevi da giovane.
Passione è svegliarsi nella notte perché pensi a qualcosa che ti impedisce di dormire e quindi lo devi dire o fare… subito! Troppo facile mandare un messaggino alla sera da dentro le coperte. O appena arrivato in ufficio! Per passione, vivo la mia VITA, è la tua spinta interiore che ti tiene vivo e ti indica la strada. Altrimenti potrei accontentarmi di quella “pappa” già fatta, per tutti, rifilata su Internet o dagli amici, che ti permette di succhiare “solo il bello della vita!“; ma sì, quella festa continua che non ti fa ascoltare la tua voce interiore che, forse all’inizio, è pure dissente, rilassante, (certamente soporifera come un analgesico) ma poi il tuo “io” si mette a tacere… che poi non stai male, ti giustificano per tutto, e vivi qualche momento di “distrazione”. Fino a che la tua Passione si vergogna di te e se ne va.. Oggi si sacrifica tutto in nome della facilità, della comodità, della rapidità e della mancanza di fatica e dolore… è molto più facile prendere una confezione di uova al supermercato, e forse costa anche meno, anziché allevare le galline, anzi … perché non prendere la carbonara già fatta? Il sapore è uguale? Direi di no.

E’ dura… è dura soprattutto gestire la Passione… è più facile rinunciarci!


Scusa se sono così … ma questo sono io!

Sì, ma esattamente cosa intendi?

Allora, intendiamoci bene, quando parlo di “amore romantico” non voglio vedere stelline e cuoricini!

Questo concetto mi è stato riportato alla luce da sotto le tonnellate di polvere dell’anima nel quale giaceva beatamente (oppure con un certo disagio? ) da anni… secoli… certamente ere geologiche. Di certo aveva subito numerose glaciazioni, strati di ghiaccio che si alternano e si sciolgono lentamente; con altrettanta certezza non era mai venuto alla luce: mi sa che è un po’ la storia dell’uomo del Similaun… che era lì da circa 5000 anni, nessuno lo sapeva e nessuno lo cercava, finché una combinazione di clima e giornate di sole non gli hanno permesso di essere ritrovato. E quando è stato ritrovato in un primo momento c’è stata poca attenzione: si pensava fosse più recente, ma poi…boom ! Si sono dovuti rivedere tutti i concetti di datazione, analisi, test, verifiche… (ma no, non ci potevamo essere sbagliati tutti di 1000 anni sull’era del bronzo!) ed invece.. era così… tutto vero… tutto lì, sotto ghiaccio da migliaia di anni.

E così è successo a me! La mia primavera è stata verso la fine di Agosto, eh, beh, certo… con tutto quel ghiaccio il sole ci voleva ben potente, ed è arrivata con una frase banale in una e-mail: io sono una gran romanticona!

Puah ! Che schifo! Che dolcezza ! Quanto zucchero! No, no troppo, decisamente per me… io … io no! Ora, di certo, dovrò andare dal dentista! Carie assicurate! Io sono razionale, Io mi pettino l’anima con la carta abrasiva a grana grossa (per gli esperti P20 o meno) . Io detesto cuoricini rosa e smancerie! Per non parlare poi dei bacetti dati in continuazione, a profusione! Noooo! Dio ce ne liberi. Ma poi parlando e scrivendo il concetto è cominciato ad emergere… prima sempre più opaco, poi nitido, infine abbagliante (forse troppo per sopportarne la vista).

Sono andato perfino a rispolverare i miei vecchi libri le liceo! Cavolo! Tutto tornava, tutto coincideva…. tutto mi spiegava il senso della mia vita e del perché la mia vita non avesse ancora un senso (sì, ok, lavoro, moglie e figli ci sono…valori ce ne sono …. ma….). Piano piano mi sono accorto che era così che intendevo relazionarmi con una persona: con una “fusione d’anime”, di passione e di passioni, di interessi, di comprensione, di aiuto reciproco senza stancarsi mai, di complicità, di voglia (e desiderio che fa male) di stare insieme, di esserci, di respirare in un solo respiro, di abbracci, di capire e capirsi attraverso gli occhi oppure attraverso un solo verso di una canzone, di abbracciare ed amare il mondo, e, certo, anche sesso. Ma questo viene dopo, viene da se, viene “naturale”.

Mannaggia che confusione!

No, non c’era bisogno di un tale sconvolgimento… a questa età!

E poi inizi a capire.. inizi a ritirare fuori tasselli di te che erano restati sempre dentro, incastrati nella tua Anima, ma senza trovare mai la giusta collocazione… tu non li avevi buttati un po’ perché ti ci eri affezionato , un po’ per indole (sono ricordi… non si butta via niente, mai!) un po’ perché, un giorno potevano essere utili! Forse il giorno è arrivato e tanti tasselli vanno al loro posto… e formano un quadro, diverso da quello che ti saresti aspettato ma, tuttavia, interessante ed il vederlo ti rafforza e ti incentiva a portarlo avanti.

Ebbene sì, tu eri così da sempre, naturalmente, come i fiori che nascono rossi… ed invece si credono blu! Serve solo uno specchio per capire! Serve solo uno specchio anche a te … ma serve una giornata di sole, senza troppo vento che ti fa chiudere gli occhi, e gli occhi dell’anima bene aperti per capire ciò che stai vedendo! Poi un po’ di coraggio e di sana follia! Ci pensi e ti dici :”ma non potevo prendere un semplice raffreddore come tutti?” due compresse, spremuta d’arancia… tre giorni… e vaaaai… finito tutto!

Romantici nel 2000 !!??!!

Oggi mi va così!!!

E’ da un po’ che ci penso e ripenso, provo, timidamente, a tirare in ballo l’argomento… ma è possibile? A volte penso di essere un alieno, un alieno legale, (come la canzone di Sting – Englishman in New York) è ancora possibile che esistano persone come me che, OGGI, dico nel 2000, credono ancora all’amore romantico?
No, daì non scherziamo… dì che hai bevuto… che, dopo le feste ti era restata ancora una bottiglia di prosecco… sei stato a correre … sei arrivato sudato ed assetato e nel frigo c’era solo quella! Glu Glu Glu …. Ah …. buona… finita!

Ma dico io, ti sei guardato in giro? Vivi, lavori, esci ogni tanto di casa ? Ma se esci vivi in cima ad un monte, vero?

Sì, mi sono guardato in giro (Sigh, purtroppo ….) vivo e lavoro in una città, ho una vita…. (sì, devo averla da qualche parte, ne sono sicuro, me l’hanno data e non penso di averla buttata, almeno non tutta, via!) ed appunto penso che non ci sia più spazio per quelli che la pensano come me!